Charles Leclerc ha chiuso l’ultima giornata di test invernali in Bahrain con il miglior tempo assoluto, rifilando quasi 9 decimi a Lando Norris. Un gap che, anche in un contesto di pre-campionato dove i confronti vanno presi con le pinze, fa rumore e alimenta l’entusiasmo attorno alla Ferrari SF-25. La Scuderia di Maranello si presenta ai nastri di partenza del Mondiale 2025 con una monoposto che sembra solida, veloce e ben gestita in ogni aspetto.
Aston Martin assente, Racing Bulls da record di giri
Aston Martin non ha preso parte all’ultima sessione di test per una mancanza di pezzi di ricambio, un problema logistico che ha lasciato il team britannico fermo ai box mentre tutti gli altri lavoravano sul circuito di Sakhir. Una partenza in salita per una squadra che, secondo le voci di paddock, rischia di chiudere la stagione nelle zone basse della classifica costruttori. All’opposto, Racing Bulls ha accumulato oltre 160 giri in giornata, segnale di un team determinato a sfruttare ogni metro d’asfalto disponibile prima dell’inizio del campionato.
Mercedes e McLaren frenate dai problemi tecnici nella mattinata di Sakhir
Non è stata una giornata semplice per Mercedes: Kimi Antonelli si è fermato in pista durante la sessione mattutina a causa di un guasto tecnico, una piccola beffa per un giovane che deve ancora dimostrare tutto il suo valore al volante di una delle monoposto più attese della stagione. Anche McLaren ha pagato dazio: un problema tecnico ha ritardato di due ore il lavoro pomeridiano della squadra di Woking. Niente di definitivo, ma un promemoria che nessun team, nemmeno quelli di vertice, è immune dagli imprevisti tipici dei test di sviluppo.
Alpine, Audi e Haas: la lotta per il quinto posto costruttori è già aperta
Uno degli scenari più interessanti che emerge da questi giorni di test riguarda la bagarre nella zona mediana del campionato. Secondo le indiscrezioni che circolano nel paddock, Alpine, Audi e Haas potrebbero darsi battaglia per il quinto posto nel campionato costruttori, rendendo quella fetta di griglia tutt’altro che prevedibile. Sul fondo, invece, le prospettive sembrano meno rosee per Aston Martin e Cadillac, mentre anche Williams non ha particolarmente convinto nel corso di questi giorni. Situazioni da tenere d’occhio quando si accenderanno i semafori del primo Gran Premio.
Leclerc contro Piastri nel long run: Ferrari mostra meno degrado della McLaren
Il momento tecnicamente più rilevante della giornata è arrivato durante le simulazioni di passo gara della mattina, quando Leclerc e Oscar Piastri hanno girato in contemporanea ma in condizioni differenti: il pilota monegasco stava simulando presumibilmente la seconda parte di gara, mentre l’australiano lavorava sulla prima. Il confronto diretto non è quindi assoluto, ma il dato che emerge è significativo: la Ferrari ha mostrato un degrado gomme inferiore, un vantaggio che in gara può fare una differenza enorme sulla strategia e sulla gestione dei pit stop.
I principali aggiornamenti e spunti da ricordare da questi test:
- Leclerc chiude con il miglior tempo, quasi 9 decimi su Norris
- Ferrari mostra meno degrado nei long run rispetto a McLaren
- Racing Bulls supera i 160 giri in un solo giorno
- Aston Martin assente per mancanza di ricambi
- Mercedes e McLaren frenate da problemi tecnici mattutini
Ferrari curata nei dettagli: le simulazioni di partenza confermano il lavoro di Maranello
A chiudere la giornata ci hanno pensato le simulazioni di partenza, dove la Ferrari ha nuovamente dato segnali positivi, anche se in modo meno netto rispetto alla partenza provata il giorno precedente da Lewis Hamilton. Un dettaglio che conferma però come la squadra stia lavorando su ogni singolo aspetto della vettura con grande attenzione. Questi test invernali in Bahrain si chiudono con una Ferrari che sorride, un midfield tutto da decifrare e tante domande aperte che solo il calendario risponderà, a partire dal primo appuntamento stagionale.
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