Dragon Ball Super è pronto a tornare e il 2026 si preannuncia come uno degli anni più importanti per l’intero franchise. Durante il Genki Damatsuri, uno degli eventi più attesi dai fan della saga, sono stati annunciati ufficialmente due nuovi progetti legati all’universo creato da Akira Toriyama. Notizie che il fandom globale aspettava da tempo, e che arrivano in un momento particolarmente significativo per la storia della serie.
Dragon Ball Super The Galactic Patrol: la continuazione dell’anime è in produzione
Il primo annuncio riguarda Dragon Ball Super The Galactic Patrol, la continuazione ufficiale dell’anime interrotto nel 2018 dopo il Tournament of Power. Da allora, i fan hanno vissuto di manga, film e speculazioni, ma adesso l’attesa sembra davvero prossima alla fine. Il progetto è stato confermato essere attualmente in produzione, anche se non è ancora stata comunicata una data di uscita ufficiale. Un dettaglio che richiede ancora pazienza, certo, ma il solo annuncio pubblico è già un segnale inequivocabile: Dragon Ball Super è vivo e pronto a tornare. Per chi segue la saga dall’arco di Goku Black o dal Torneo del Potere, sapere che la storia continuerà in forma animata è già una notizia enorme.
Dragon Ball Super Beerus: il remake de La Battaglia degli Dei arriva nell’autunno 2026
Il secondo annuncio è quello che ha letteralmente fatto esplodere il web: Dragon Ball Super Beerus, un remake di Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei, il film del 2013 che ha introdotto per la prima volta il Dio della Distruzione Beerus e il suo attendente Whis, segnando di fatto l’inizio dell’era di Dragon Ball Super. Non si tratta però di una semplice rimasterizzazione. Il progetto promette una grafica completamente rinnovata, e i frame già trapelati — tra cui una sequenza con Vegeta che ha mandato in visibilio i fan — mostrano una qualità visiva davvero notevole rispetto all’originale. La data di uscita è fissata per l’autunno 2026, un appuntamento da segnare immediatamente sul calendario.
Cosa significano questi annunci per il futuro del franchise dopo Toriyama
Per capire il peso di questi annunci, vale la pena guardare al contesto più ampio. Dragon Ball è uno dei franchise più longevi dell’animazione giapponese: nato dalla penna di Akira Toriyama e pubblicato su Weekly Shōnen Jump a partire dal 1984, ha attraversato decenni di trasformazioni mantenendo sempre una fanbase mondiale appassionatissima. Dopo la scomparsa di Toriyama nel marzo 2024, in molti si erano chiesti quale direzione avrebbe preso la saga. Questi due annunci rispondono con chiarezza: Dragon Ball Super è il futuro del franchise, e chi ne gestisce l’eredità sembra determinato a farlo con rispetto e ambizione. Non una semplice operazione nostalgia, ma un rilancio concreto su più fronti.
Ecco un riepilogo rapido dei due progetti annunciati al Genki Damatsuri:
- Dragon Ball Super The Galactic Patrol — continuazione ufficiale dell’anime, in produzione, data di uscita da definire
- Dragon Ball Super Beerus — remake de La Battaglia degli Dei con grafica rinnovata, in uscita nell’autunno 2026
Il 2026 sarà l’anno di Dragon Ball Super: cosa aspettarsi
Che siate fan storici cresciuti con le prime avventure di Goku, o appassionati avvicinati al franchise negli anni più recenti, una cosa è certa: il 2026 non è un anno da lasciarsi sfuggire. Due nuovi progetti, una qualità visiva finalmente all’altezza delle aspettative moderne e la volontà dichiarata di espandere un universo narrativo che non smette di sorprendere. Dragon Ball Super Beerus e The Galactic Patrol rappresentano insieme una doppia scommessa ambiziosa, e tutto quello che è stato mostrato finora suggerisce che lo studio ci creda davvero. Non resta che aspettare — e nel frattempo, ripassare La Battaglia degli Dei prima che arrivi il remake.
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