Il 21 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata dai due volti per l’Italia: mentre alcune regioni potranno godere di condizioni decisamente favorevoli con tanto sole e temperature gradevoli per il periodo, altre dovranno fare i conti con nuvole, vento sostenuto e qualche precipitazione. L’Italia si troverà infatti sotto l’influenza di correnti differenti che creeranno un quadro meteorologico piuttosto variegato da nord a sud. Chi aveva in programma attività all’aperto dovrà consultare attentamente le previsioni della propria zona, perché la differenza tra una città e l’altra sarà davvero notevole. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: risveglio freddo ma giornata soleggiata
Nessuna pioggia in arrivo per il capoluogo lombardo, dove domani potremo finalmente dimenticare l’ombrello a casa. Milano vivrà una giornata caratterizzata da schiarite progressivamente più ampie nel corso del pomeriggio, quando il sole riuscirà a farsi strada tra le nubi mattutine. La copertura nuvolosa si attesterà attorno al 25%, il che significa che per buona parte della giornata il cielo apparirà prevalentemente sereno o poco nuvoloso.
Le temperature racconteranno però una storia diversa tra mattino e pomeriggio. Il termometro segnerà appena 2,7 gradi nelle ore più fredde, probabilmente all’alba, quando l’aria gelida potrebbe creare qualche difficoltà a chi si muove presto per andare al lavoro. Attenzione quindi alle possibili gelate notturne e mattutine, soprattutto nelle zone periferiche della città. Nel pomeriggio, fortunatamente, la situazione migliorerà sensibilmente con una massima di 13,2 gradi: un valore piuttosto mite per febbraio che renderà piacevole una passeggiata nei parchi milanesi.
L’umidità relativa si posizionerà attorno all’82%, un valore piuttosto elevato che potrebbe far percepire maggiormente il freddo nelle prime ore del giorno. Il vento soffierà con una velocità media di circa 11 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà alcun disagio. Per chi si chiede cosa fare domani: la mattinata richiede abbigliamento pesante, ma il pomeriggio sarà perfetto per attività outdoor come jogging, passeggiate o giri in bicicletta nei Navigli.
Roma: sole protagonista nella capitale
La capitale godrà di condizioni ancora migliori rispetto a Milano. Zero probabilità di pioggia e un cielo praticamente terso per l’intera giornata faranno di Roma una delle città più fortunate del Paese. Con appena il 4% di copertura nuvolosa, si tratta di quello che possiamo definire un autentico cielo sereno, una rarità in questo periodo dell’anno che vale la pena sfruttare al meglio.
Le temperature oscilleranno tra i 5,6 gradi della notte e i confortevoli 16,7 gradi del pomeriggio. Quest’escursione termica di oltre 11 gradi è tipica delle giornate con cielo limpido: durante il giorno il sole riscalda efficacemente l’aria, mentre di notte l’assenza di nuvole permette al calore di disperdersi rapidamente verso l’alto. Il risultato è un risveglio piuttosto fresco ma un pomeriggio quasi primaverile, ideale per visitare i monumenti della città eterna senza il fastidio del caldo estivo o della pioggia.
L’umidità si manterrà su livelli decisamente accettabili, attorno al 57%, rendendo l’aria asciutta e piacevole. Il vento soffierà con una velocità media di 15 chilometri orari, leggermente più vivace rispetto a Milano ma comunque gestibile. Questa ventilazione contribuirà a mantenere l’aria pulita e frizzante. Domani a Roma sarà la giornata perfetta per pranzi all’aperto nei dehors dei ristoranti di Trastevere, passeggiate a Villa Borghese o visite ai Fori Imperiali: portatevi una giacca per la mattina ma siate pronti a godere di un pomeriggio quasi mite.
Firenze: bel tempo con qualche nuvola di passaggio
Anche nel capoluogo toscano non sono previste precipitazioni, quindi chi vive a Firenze o ha in programma di visitarla potrà muoversi liberamente senza preoccupazioni. La giornata si presenterà parzialmente nuvolosa, con una copertura che raggiungerà il 38%: questo significa che nuvole e schiarite si alterneranno, creando un cielo interessante dal punto di vista paesaggistico, perfetto per gli amanti della fotografia che vogliono immortalare i monumenti cittadini con luci e ombre suggestive.
L’aspetto più rilevante riguarda le temperature: Firenze registrerà la minima più bassa tra le città analizzate, con appena 0,7 gradi nelle ore notturne. Questo valore si avvicina pericolosamente allo zero e in alcune zone periferiche o nelle vallate circostanti potrebbero verificarsi gelate. Chi ha piante sul balcone o in giardino farà bene a proteggerle. La massima raggiungerà comunque i 14,4 gradi, offrendo un pomeriggio gradevole nonostante il freddo mattutino.
L’umidità si attesterà attorno al 76%, un valore medio-alto che nelle prime ore fredde potrebbe creare quella sensazione di freddo umido tipica delle città attraversate da fiumi. Il vento sarà il più debole tra tutte le città esaminate, con soli 5,4 chilometri orari: praticamente assente, contribuirà a una sensazione di calma atmosferica. Per chi vuole visitare gli Uffizi o passeggiare sul Ponte Vecchio, il consiglio è di vestirsi a strati: partite con abbigliamento invernale completo la mattina, ma siate pronti a alleggerirvi nel pomeriggio quando il sole scalderà le caratteristiche pietre di Firenze.
Napoli: instabilità con vento sostenuto
La situazione cambia significativamente scendendo verso sud. A Napoli non sono previste precipitazioni concrete, nonostante la probabilità di pioggia raggiunga il 39%. Questo dato, che può sembrare contraddittorio, indica una situazione di instabilità atmosferica: le condizioni sono favorevoli alla formazione di qualche goccia, ma non abbastanza da dare vita a precipitazioni consistenti. In pratica, potrebbe capitare qualche sporadico piovasco molto leggero, ma nulla che richieda necessariamente l’ombrello.
Le temperature si manterranno tra gli 11,3 e i 14,2 gradi, con un’escursione termica molto ridotta rispetto alle città del centro-nord. Questo accade perché la maggiore copertura nuvolosa, al 49%, funziona come una coperta: di notte impedisce al calore di disperdersi troppo rapidamente, mantenendo temperature minime più alte, mentre di giorno ostacola il pieno riscaldamento solare, limitando le massime. Il risultato è un clima più uniforme ma anche più grigio.

L’umidità raggiungerà il 64%, un valore nella media che non creerà particolare disagio. Il vero protagonista della giornata napoletana sarà il vento, che soffierà a 20,5 chilometri orari: si tratta di una ventilazione moderata ma percettibile, che farà sventolare bandiere e farà sembrare la temperatura più bassa di quanto non sia realmente. Sul lungomare di via Caracciolo o a Posillipo il vento si farà sentire maggiormente. Chi aveva pianificato una gita in barca dovrebbe valutare attentamente le condizioni del mare. Per attività in città, nessun problema particolare, ma sarà opportuno indossare una giacca antivento e fissare bene cappelli e sciarpe.
Catanzaro: la pioggia arriva al sud
Ed eccoci all’unica città dove domani pioverà effettivamente. Catanzaro presenterà una probabilità di precipitazioni del 90%, un valore che lascia pochissimi dubbi: chi vive in Calabria dovrà convivere con la pioggia per buona parte della giornata. La copertura nuvolosa raggiungerà il 58%, garantendo un cielo grigio e poco invitante per attività all’aperto.
Le temperature oscilleranno tra i 7,4 e i 14,2 gradi, valori tutto sommato miti per il periodo e per una città del sud Italia. Nonostante la pioggia, non farà particolarmente freddo, e questo è un piccolo conforto. L’umidità salirà al 79%, creando quella tipica sensazione di aria pesante che accompagna le giornate piovose: l’umidità elevata combinata con la pioggia renderà l’ambiente piuttosto appiccicoso e poco confortevole.
Ma l’elemento più critico sarà il vento, che raggiungerà i 27,7 chilometri orari, il più forte tra tutte le città esaminate. Si tratta di una ventilazione sostenuta che, combinata con la pioggia, creerà condizioni davvero poco piacevoli per chi deve stare all’aperto. L’ombrello potrebbe risultare poco efficace o addirittura rovesciarsi, quindi meglio optare per un impermeabile con cappuccio. Domani a Catanzaro sarà una giornata da trascorrere al chiuso: perfetta per visitare musei, centri commerciali o semplicemente per dedicarsi ad attività casalinghe. Chi deve assolutamente uscire si prepari ad affrontare pioggia battente e vento che renderanno la camminata decisamente scomoda.
Un’Italia divisa tra sole e maltempo
Guardando il quadro complessivo, emerge chiaramente come il 21 febbraio segnerà una netta divisione meteorologica nel nostro Paese. Il centro-nord, con particolare riferimento a Roma, Milano e Firenze, beneficerà di condizioni decisamente favorevoli: assenza di pioggia, buone schiarite e temperature pomeridiane che sfioreranno i valori tipici dell’inizio della primavera. Chi vive in queste zone potrà programmare serenamente attività all’aperto, gite fuori porta o semplicemente godersi una passeggiata nei centri storici senza l’ansia di rovesci improvvisi.
Scendendo verso sud la situazione cambia gradualmente. Napoli rappresenta una zona di transizione: niente pioggia significativa ma maggiore nuvolosità e soprattutto vento più sostenuto che renderà l’atmosfera meno confortevole. La vera discontinuità si registra in Calabria, dove Catanzaro vivrà una giornata autenticamente piovosa e ventosa, l’unica tra le città analizzate a dover fare i conti con precipitazioni concrete.
Questa configurazione meteorologica è tipica delle situazioni in cui correnti diverse interessano contemporaneamente la penisola: mentre il centro-nord si trova sotto l’influenza di un promontorio di alta pressione che garantisce stabilità e bel tempo, il sud risente dell’arrivo di aria più umida e instabile che genera nuvolosità e piogge. L’escursione termica particolarmente ampia registrata a Roma e Firenze conferma proprio la presenza di aria più secca e stabile, mentre le temperature più uniformi di Napoli e Catanzaro indicano una maggiore umidità atmosferica.
Dal punto di vista pratico, chi deve viaggiare da nord a sud domani dovrebbe prepararsi a un cambiamento significativo delle condizioni: partire da Milano con il sole e arrivare a Catanzaro sotto la pioggia non è uno scenario ipotetico ma una realtà concreta. Altrettanto importante considerare il fattore vento: dai quasi impercettibili 5 chilometri orari di Firenze ai sostenuti 28 di Catanzaro c’è una differenza sostanziale che influirà sulla percezione della temperatura e sul comfort generale.
Per gli appassionati di meteorologia, questa giornata offre uno spaccato interessante di come l’Italia, per la sua conformazione geografica allungata e la presenza di catene montuose, possa presentare simultaneamente condizioni atmosferiche molto differenti. Le Alpi e gli Appennini agiscono come barriere naturali che modificano i flussi d’aria, creando microclimi locali e accentuando le differenze tra una regione e l’altra.
Chi si occupa di agricoltura apprezzerà la pioggia prevista al sud, dove in questo periodo dell’anno l’acqua risulta sempre preziosa per i terreni, mentre al nord la giornata soleggiata permetterà ai terreni di asciugarsi dopo eventuali piogge recenti. Gli amanti dello sport all’aperto avranno campo libero praticamente ovunque tranne in Calabria: ciclismo, corsa, trekking saranno tutte attività praticabili con la giusta accortezza di vestirsi adeguatamente per le temperature mattutine ancora rigide.
Domani sarà quindi una giornata che richiederà attenzione alla propria posizione geografica: preparate l’abbigliamento in base alla vostra città, consultate le previsioni locali se dovete spostarvi, e soprattutto godetevi il sole se siete al centro-nord, mentre al sud pazientate perché il maltempo è solo di passaggio.
Indice dei contenuti
