Il 13 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata dal carattere piuttosto variabile su tutto il territorio italiano, con condizioni meteorologiche che cambieranno sensibilmente passando da una città all’altra. Se state programmando attività all’aperto o semplicemente volete sapere come vestirvi domani mattina, è importante conoscere nel dettaglio cosa aspettarsi dalle previsioni. Le temperature si manterranno su valori primaverili per la stagione, oscillando tra minimi notturni piuttosto freschi e massime diurne gradevoli, mentre il vento soffierà con intensità diverse nelle varie regioni. La nuvolosità accompagnerà gran parte della Penisola, ma non ovunque porterà precipitazioni significative.
Milano: cielo grigio ma niente pioggia
Per chi si trova nel capoluogo lombardo, la buona notizia è che domani non pioverà. La probabilità di precipitazioni è praticamente nulla, quindi potete lasciare l’ombrello a casa senza preoccupazioni. Il cielo però non sarà particolarmente invitante: la copertura nuvolosa raggiungerà l’87,6%, il che significa che le nuvole domineranno per quasi tutta la giornata, lasciando poco spazio al sole. Questa condizione, tipica del periodo invernale nella Pianura Padana, crea spesso quella caratteristica atmosfera grigia e un po’ malinconica.
Dal punto di vista termico, Milano vivrà una giornata dai contrasti piuttosto marcati tra notte e giorno. Le temperature partiranno da una minima di 4,7°C nelle prime ore del mattino, per poi salire fino a una massima di 14,5°C nelle ore centrali della giornata. Questo sbalzo di quasi 10 gradi suggerisce di vestirsi a strati: una giacca pesante al mattino potrebbe risultare eccessiva nel primo pomeriggio. L’umidità relativa si attesterà attorno al 76%, un valore abbastanza elevato che potrebbe far percepire l’aria come più fredda di quanto non sia realmente, soprattutto nelle ore più fresche.
Il vento soffierà con una velocità media contenuta di 11,2 km/h, quindi non rappresenterà un particolare disagio. Si tratta di una brezza leggera che a malapena muoverà le fronde degli alberi. Per quanto riguarda le attività consigliate, Milano si presta domani a visite ai musei, shopping nei quartieri centrali o una passeggiata nei parchi cittadini nelle ore più miti, avendo cura di coprirsi adeguatamente.
Roma: nuvole pomeridiane nella Capitale
Anche nella Capitale non sono previste piogge significative, nonostante una probabilità di precipitazione del 19,4% che rimane comunque bassa. La quantità stimata di pioggia è pari a zero millimetri, quindi si tratta più di un rischio teorico che di una vera minaccia per chi ha programmato attività all’aperto. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 53,7%, sensibilmente inferiore rispetto a Milano: questo significa che ci saranno momenti in cui il sole riuscirà a farsi strada tra le nuvole, soprattutto nelle ore mattutine, mentre nel pomeriggio la nuvolosità tenderà ad aumentare.
Le temperature romane saranno leggermente più miti rispetto a quelle milanesi, con una minima notturna di 6,8°C e una massima diurna che toccherà i 16,3°C. Questi valori sono piuttosto confortevoli per metà febbraio e permetteranno di godere della città senza soffrire particolarmente il freddo. L’escursione termica di circa 9,5 gradi è tipica delle giornate invernali serene o parzialmente nuvolose nelle zone del Centro Italia.
L’umidità relativa sarà del 79,4%, un valore elevato che caratterizza spesso il clima romano, influenzato dalla vicinanza del mare. Il vento risulterà molto debole, con una velocità media di appena 8,3 km/h: praticamente impercettibile, perfetto per chi vuole passeggiare tra i monumenti storici o nei parchi di Villa Borghese e Villa Pamphili. La giornata si presta benissimo a visite turistiche, pranzi all’aperto nei dehors dei ristoranti e passeggiate lungo il Tevere, magari portando con sé una giacca leggera per le ore serali.
Napoli: occhio al vento forte
Nel capoluogo campano la situazione meteorologica presenta un elemento distintivo: il vento sostenuto. Mentre la probabilità di pioggia rimane bassa (16,1%) con una quantità minima stimata di appena 0,1 millimetri, è la velocità del vento a catturare l’attenzione. Con una media di 39,2 km/h, si tratta di un vento moderato-forte che si farà decisamente sentire, soprattutto nelle zone esposte come il lungomare. Per dare un’idea concreta, a questa velocità il vento muove i rami degli alberi, crea piccole onde sul mare e può rendere difficoltoso l’uso dell’ombrello.
Le temperature si manterranno su valori piuttosto omogenei durante tutta la giornata, oscillando tra una minima di 13,2°C e una massima di 15,2°C. Questo scarto ridotto di soli 2 gradi è piuttosto insolito e probabilmente dovuto proprio all’azione del vento che rimescola continuamente l’aria, impedendo gli accumuli di calore nelle ore diurne e le dispersioni termiche durante la notte. L’umidità al 77,1% contribuirà a far percepire le temperature in modo piuttosto gradevole, senza eccessi né di caldo né di freddo.
La copertura nuvolosa del 48,9% garantirà momenti di sole alternati a fasi più grigie, soprattutto nel pomeriggio. Data la presenza di vento forte, chi programma una gita a Napoli domani dovrebbe evitare le traversate in traghetto verso le isole se soffre il mal di mare, mentre resta piacevole una visita al centro storico, avendo cura di tenere ben fermi cappelli e sciarpe. Le attività al chiuso, come la visita al Museo Archeologico o alle chiese barocche, rappresentano ottime alternative.

Genova: possibili piogge sulla Riviera
La Superba presenta una situazione meteorologica un po’ più complessa. Anche se la probabilità di precipitazioni si ferma al 12,9%, la quantità di pioggia stimata è di 5,1 millimetri, un valore significativo che suggerisce che, qualora dovesse piovere, le precipitazioni non saranno solo qualche goccia ma una pioggia vera e propria. Questo apparente paradosso si spiega col fatto che sono previste possibili precipitazioni concentrate in brevi periodi, probabilmente localizzate in alcune zone della città e non in altre.
Le temperature genovesi oscilleranno tra 11,2°C di minima e 15,2°C di massima, con un’escursione termica contenuta di 4 gradi. Il clima marittimo della Liguria tende infatti a mitigare gli sbalzi termici, mantenendo le temperature più stabili rispetto alle località dell’entroterra. L’umidità relativa sarà del 63,5%, il valore più basso tra tutte le città analizzate, il che contribuirà a far percepire l’aria come più secca e confortevole.
Il vento soffierà con una velocità media di 24,8 km/h, abbastanza sostenuto da farsi notare ma non eccessivamente fastidioso. La copertura nuvolosa raggiungerà l’87,5%, creando un cielo prevalentemente grigio per gran parte della giornata. Chi ha in programma attività a Genova domani farebbe bene a portare con sé un impermeabile o un ombrello resistente al vento, optando magari per visite ai famosi caruggi del centro storico, all’Acquario o ai musei, pronti a ripararsi al chiuso in caso di acquazzoni improvvisi.
Bari: la pioggia è quasi certa
Il capoluogo pugliese vivrà la giornata meteorologicamente più movimentata tra le cinque città analizzate. Con una probabilità di precipitazione del 90,3%, possiamo dire con ragionevole certezza che domani a Bari pioverà. Anche se la quantità stimata è modesta (0,1 millimetri), questa indica piogge leggere ma probabili per diverse ore della giornata. Si tratta di quella tipica pioggerella persistente che non allaga le strade ma che rende comunque necessario l’ombrello per chi esce.
Le temperature presenteranno un’escursione più marcata rispetto alle altre città del Sud, con una minima di 7,9°C al mattino e una massima di 15,5°C nelle ore centrali. Lo sbalzo di circa 7,5 gradi richiederà un abbigliamento adeguato e stratificato: al mattino servirà sicuramente un cappotto, mentre nel pomeriggio potrebbe bastare una giacca più leggera. L’umidità elevata, pari al 79%, accentuerà la sensazione di freddo nelle ore più fresche.
Il vento soffierà con una velocità media di 23 km/h, quindi abbastanza sostenuto da rendere un po’ scomodo l’uso dell’ombrello nei momenti di raffiche più intense. La copertura nuvolosa del 70,6% completa un quadro di giornata decisamente grigia e umida. Per chi si trova a Bari, domani sarà il giorno ideale per dedicarsi ad attività indoor: una visita al Teatro Petruzzelli, una passeggiata nella Pinacoteca Metropolitana, o semplicemente godersi la gastronomia locale nei numerosi ristoranti del centro storico, rimandando le passeggiate sul lungomare a giorni migliori.
Uno sguardo d’insieme sul meteo italiano
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 13 febbraio 2026, emerge un quadro tipicamente tardo-invernale sul territorio italiano, con condizioni che variano sensibilmente tra Nord, Centro e Sud. La fascia adriatica, rappresentata da Bari, risulta la più esposta alle precipitazioni, mentre il versante tirrenico e la Pianura Padana godranno di condizioni prevalentemente asciutte, seppur con cieli coperti.
Le temperature si manterranno su valori piuttosto miti per il periodo, con massime che in nessuna città scenderanno sotto i 14°C, segno che l’inverno sta gradualmente allentando la presa. Particolarmente interessante è notare come le minime notturne presentino invece differenze notevoli: dai 4,7°C di Milano ai 13,2°C di Napoli, evidenziando come la geografia e la vicinanza al mare influenzino profondamente il clima locale.
L’elemento vento rappresenta una caratteristica saliente di questa giornata, soprattutto nelle città costiere del Sud: Napoli con i suoi 39,2 km/h di media e Bari con 23 km/h sperimenteranno condizioni ventose che richiederanno qualche accortezza negli spostamenti. Al contrario, Roma e Milano vivranno una giornata praticamente priva di ventilazione, con l’aria quasi ferma.
Per chi può scegliere dove trascorrere la giornata, Roma appare come la destinazione più equilibrata: temperature gradevoli, cielo parzialmente nuvoloso con spazi di sole, assenza di vento fastidioso e probabilità bassissima di pioggia. Milano e Genova offrono condizioni discrete per attività urbane, mentre Bari richiederà decisamente una riorganizzazione dei piani verso attività al coperto. Napoli si colloca in una posizione intermedia, con la necessità di fare attenzione principalmente al vento forte che caratterizzerà la giornata partenopea.
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