Bulgaria a febbraio: la città-fortezza sottovalutata che ti fa risparmiare centinaia di euro rispetto a Praga

Le antiche mura di pietra si ergono sulla collina avvolte dalla nebbia mattutina, mentre il fiume Yantra disegna curve sinuose nella valle sottostante. Veliko Tarnovo in febbraio è un segreto custodito gelosamente da chi ama viaggiare fuori stagione, lontano dalle folle estive e con un budget che ti permetterà di tornare a casa con il portafoglio ancora pieno. Questa città medievale bulgara, un tempo capitale del Secondo Impero Bulgaro, offre un weekend indimenticabile per chi viaggia in compagnia: castelli da esplorare, vicoli acciottolati da percorrere tra una risata e l’altra, e una vita notturna studentesca sorprendentemente vivace nonostante il freddo invernale.

Perché scegliere Veliko Tarnovo a febbraio

Viaggiare in Bulgaria durante l’inverno significa scoprire prezzi che difficilmente troverete altrove in Europa. Mentre le capitali occidentali svuotano i portafogli dei turisti, qui un pasto completo costa tra i 6 e gli 8 euro a persona, e l’ingresso ai principali siti storici raramente supera i 5 euro. Febbraio regala inoltre un’atmosfera particolare: la città universitaria mantiene il suo fermento grazie agli studenti, ma i siti turistici sono praticamente deserti, permettendovi di fotografare la fortezza di Tsarevets senza dover aspettare che frotte di visitatori escano dall’inquadratura.

Le temperature oscillano tra i -2°C e i 7°C, quindi portatevi abbigliamento a strati e scarponcini comodi. La neve occasionale trasforma Veliko Tarnovo in una cartolina medievale, ma le giornate di sole invernale regalano una luce cristallina perfetta per immortalare i panorami mozzafiato.

La fortezza di Tsarevets: il cuore pulsante della storia

Non potete visitare Veliko Tarnovo senza dedicare almeno mezza giornata all’esplorazione della fortezza di Tsarevets, arroccata sulla collina che domina la città. Questo complesso fortificato fu la sede dei re bulgari dal XII al XIV secolo, e camminare tra le sue rovine significa letteralmente attraversare secoli di storia. Il biglietto d’ingresso costa circa 6 euro e vi garantisce l’accesso all’intera area, compresi i resti del palazzo reale e la chiesa patriarcale restaurata.

Il consiglio per un gruppo di amici? Salite fino alla torre più alta nel tardo pomeriggio: la vista a 360 gradi sulla città e sulle anse del fiume ripagherà ampiamente la fatica della salita. In febbraio, con meno visitatori, potrete godervi questo momento in tranquillità, magari organizzando un piccolo picnic con prodotti locali comprati al mercato centrale.

Il quartiere Asenova: tra chiese rupestri e scorci indimenticabili

Scendendo dalla fortezza, perdetevi nel quartiere Asenova, un dedalo di stradine medievali che sembrano sospese nel tempo. Qui si trovano alcune delle chiese più antiche della Bulgaria, molte delle quali incastonate direttamente nella roccia. La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, con i suoi affreschi del XIII secolo, vale da sola il viaggio. L’ingresso è gratuito o richiede un’offerta simbolica di 1-2 euro.

Dove mangiare spendendo poco

La cucina bulgara è sostanziosa, perfetta per riscaldarsi dopo ore passate a esplorare all’aria aperta. Dimenticate i ristoranti turistici della via principale e avventuratevi nelle mehana, le tradizionali trattorie bulgare frequentate dai locali. Una zuppa calda di bob chorba (fagioli speziati) costa circa 2 euro, mentre la kavarma (stufato di carne e verdure servito in un tegame di terracotta) si trova a 5-6 euro.

Per un’esperienza conviviale perfetta per un gruppo, ordinate diverse banitsa (sfoglie ripiene di formaggio) da condividere: con 10-12 euro vi sfamerete tutti per colazione o pranzo. I mercati locali offrono formaggi eccellenti, pane fresco e salumi a prezzi irrisori: perfetti per preparare pranzi al sacco da consumare durante le escursioni.

Sistemazioni economiche per gruppi

Veliko Tarnovo pullula di ostelli e guesthouse che in febbraio applicano tariffe fuori stagione davvero competitive. Un letto in camerata costa tra gli 8 e i 12 euro a notte, mentre affittare un appartamento intero per 4-6 persone può costare tra i 35 e i 50 euro totali a notte. Le zone migliori dove alloggiare sono il centro storico, per essere a due passi da tutto, o il quartiere universitario, più vivace la sera e con numerosi locali economici.

Molte strutture offrono cucine condivise: approfittatene per preparare cene collettive con ingredienti del mercato, trasformando il risparmio in un’occasione di convivialità.

Muoversi in città e nei dintorni

Il centro storico si gira comodamente a piedi, e camminare è il modo migliore per scoprire angoli nascosti e scorci fotografici. Per raggiungere zone più distanti, gli autobus urbani costano meno di 1 euro a corsa, mentre i taxi applicano tariffe molto ragionevoli (circa 3-4 euro per attraversare l’intera città).

Se volete fare un’escursione di un giorno, considerate il villaggio di Arbanasi, a soli 4 chilometri di distanza. Gli autobus locali lo raggiungono in 15 minuti spendendo pochi centesimi, e questo borgo fortificato offre chiese affrescate straordinarie e case tradizionali in pietra perfettamente conservate.

La vita notturna studentesca

Febbraio coincide con il pieno dell’anno accademico, e la numerosa popolazione studentesca anima locali e pub fino a tarda sera. La via Stambolov e i suoi dintorni ospitano decine di bar dove una birra locale costa 1,50-2 euro, e i cocktail difficilmente superano i 4 euro. L’atmosfera è informale e accogliente, perfetta per socializzare e magari fare amicizia con giovani bulgari disposti a condividere i loro consigli segreti sulla città.

Esperienze alternative da non perdere

Per un’avventura diversa dal solito, dedicate qualche ora alla Samovodska Charshiya, la via degli artigiani dove ancora oggi fabbri, ceramisti e intagliatori del legno lavorano con tecniche secolari. Potete osservarli all’opera gratuitamente e, volendo, acquistare souvenir autentici a prezzi molto inferiori rispetto ai negozi turistici.

Se il gruppo è avventuroso, considerate un’escursione lungo i sentieri che costeggiano il fiume Yantra: in inverno sono praticamente deserti e offrono vedute spettacolari delle case a strapiombo sulla roccia. Portatevi cioccolata calda in un thermos e godetevi la natura bulgara in totale solitudine.

Veliko Tarnovo a febbraio è la dimostrazione che viaggiare con gli amici non significa svuotare il conto in banca. Questa città sa regalare emozioni autentiche, storia palpabile e momenti di condivisione che ricorderete molto più a lungo di qualsiasi destinazione inflazionata. Il weekend perfetto esiste, costa poco e si trova tra le colline della Bulgaria centrale.

Quanto spenderesti per un weekend perfetto con amici?
Meno di 100 euro totali
100-200 euro
200-300 euro
Oltre 300 euro
Non bado a spese

Lascia un commento