La giornata del 24 febbraio 2026 si prospetta interessante dal punto di vista meteorologico, con differenze piuttosto marcate tra le varie regioni italiane. Mentre alcune città potranno godere di momenti di sole e temperature gradevoli per il periodo, altre dovranno fare i conti con cieli più coperti e condizioni di umidità elevata. L’aspetto più rilevante riguarda l’escursione termica che caratterizzerà molte località, un fenomeno tipico delle giornate di transizione stagionale, quando le mattine restano ancora fresche mentre i pomeriggi iniziano a regalare le prime sensazioni primaverili. Chi ha in programma attività all’aperto farà bene a pianificare con attenzione, tenendo conto non solo delle temperature ma anche dei livelli di umidità e della copertura nuvolosa che influenzeranno la sensazione di benessere.
Milano: schiarite pomeridiane e aria frizzante
Per chi vive o si trova a Milano, la buona notizia è che non sono previste precipitazioni durante tutta la giornata. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa del 40%, il che significa che per più della metà del tempo potremo vedere il sole fare capolino tra le nuvole, con schiarite che diventeranno più ampie nelle ore pomeridiane. La temperatura oscillerà tra i 7 gradi della mattina e i 17,7 gradi nel momento di massimo riscaldamento: un’escursione termica di oltre 10 gradi che richiede un abbigliamento a strati per adattarsi ai cambiamenti durante la giornata.
L’umidità relativa si attesterà intorno all’82,8%, un valore piuttosto elevato che potrebbe far percepire l’aria come più fredda al mattino e leggermente afosa nel pomeriggio, nonostante le temperature non siano particolarmente alte. Questo dato indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura: valori sopra l’80% segnalano un’atmosfera umida, tipica delle giornate che seguono perturbazioni o che precedono cambiamenti meteorologici. Il vento soffierà con una velocità media di 14 km/h, una brezza moderata che contribuirà a disperdere parzialmente la sensazione di umidità e renderà l’aria più respirabile.
La giornata milanese si presta perfettamente per una passeggiata pomeridiana nei parchi cittadini o per attività sportive all’aperto nelle ore centrali, quando il sole e le temperature più miti renderanno piacevole stare fuori. Attenzione però a vestirsi adeguatamente la mattina presto, quando i 7 gradi potrebbero risultare piuttosto pungenti.
Roma: nuvole sparse sulla Capitale
Anche nella Capitale non pioverà, con probabilità di precipitazione pari a zero. Tuttavia, il cielo apparirà più coperto rispetto a Milano, con una copertura nuvolosa del 53,3%: questo significa che nuvole e schiarite si alterneranno in modo abbastanza equilibrato, creando un paesaggio celeste variabile. Le temperature saranno molto simili a quelle lombarde, oscillando tra gli 8,8 gradi minimi e i 17,4 gradi massimi, quindi con un’escursione termica leggermente più contenuta ma comunque significativa.
Ciò che distingue Roma da Milano è soprattutto la ventilazione decisamente più debole: con una velocità media di appena 7,6 km/h, l’aria risulterà quasi calma. Questo fattore, combinato con un’umidità relativa dell’82,4% (praticamente identica a quella milanese), farà sì che la sensazione di umidità sia più percettibile, specialmente nelle ore serali quando le temperature inizieranno a scendere nuovamente. In assenza di vento, infatti, l’umidità tende a ristagnare e a essere più avvertita sulla pelle.
Per i romani e i turisti che visitano la città, la giornata offre condizioni tutto sommato favorevoli per visitare monumenti e siti all’aperto, soprattutto nel pomeriggio quando le temperature raggiungeranno livelli confortevoli. Le nuvole sparse potrebbero addirittura risultare vantaggiose per chi desidera fare fotografie, creando giochi di luce interessanti sui monumenti storici. Un abbigliamento versatile rimane comunque consigliato.
Napoli: attenzione ai possibili piovigginamenti
La situazione a Napoli si presenta leggermente più incerta. Qui esiste una probabilità del 41,9% di precipitazioni, quindi sostanzialmente una possibilità su due di vedere qualche goccia di pioggia. Le previsioni indicano comunque quantità molto modeste, appena 0,1 mm, equivalenti a poche gocce o a un brevissimo pioviggino che non dovrebbe creare disagi significativi. Si tratta di quella tipica pioggerellina che bagna appena l’asfalto e che spesso passa quasi inosservata.
Le temperature saranno più fresche rispetto alle altre città analizzate, con valori compresi tra 13,9 e 14,9 gradi: un’escursione termica minima di appena un grado, che indica una giornata molto uniforme dal punto di vista termico. Questa stabilità è dovuta alla copertura nuvolosa del 56,7% e all’umidità del 76,9%, più contenuta rispetto alle città del Centro-Nord. Il vento soffierà a 12,2 km/h, una brezza leggera che aiuterà a rendere l’atmosfera più fresca e ventilata.
Chi si trova a Napoli dovrebbe portare con sé un ombrello leggero o una giacca impermeabile, senza però rinunciare necessariamente ai programmi all’aperto. Le temperature piuttosto omogenee durante tutta la giornata eliminano la necessità di cambi di abbigliamento frequenti, ma un capo leggermente più pesante sarà opportuno dato che i valori termici non supereranno i 15 gradi. La giornata può essere comunque piacevole per una passeggiata sul lungomare, prestando attenzione agli eventuali piovigginamenti.
Ancona: il miglior compromesso adriatico
Sul versante adriatico, Ancona godrà di una giornata senza pioggia e con caratteristiche particolarmente interessanti. La copertura nuvolosa del 43,7% garantirà un buon equilibrio tra sole e nuvole, mentre le temperature presenteranno un’escursione notevole: dai 6,7 gradi minimi ai 15,6 gradi massimi. Questa differenza di quasi 9 gradi racconta di una mattinata decisamente fredda che lascerà progressivamente spazio a un pomeriggio più mite e gradevole.
L’umidità relativa del 78,9% si posiziona su valori intermedi rispetto alle altre città, mentre il vento sarà piuttosto contenuto con una velocità media di 9 km/h. Questa combinazione di fattori renderà la giornata complessivamente piacevole per le attività all’aperto, soprattutto nelle ore centrali quando il termometro raggiungerà i valori più alti e il sole potrà farsi vedere tra le nuvole.

La città marchigiana offre quindi condizioni ideali per chi desidera trascorrere tempo fuori casa: una passeggiata sul porto, una visita al centro storico o un’escursione sul Monte Conero potrebbero rivelarsi scelte eccellenti. Fondamentale però considerare l’abbigliamento adeguato per la mattina, quando i circa 7 gradi richiederanno certamente un cappotto o una giacca pesante. Nel pomeriggio si potrà alleggerire l’outfit e godere di temperature quasi primaverili.
Venezia: grigiore lagunare e fresco persistente
La situazione più particolare riguarda Venezia, dove non pioverà ma il cielo apparirà decisamente coperto con una copertura nuvolosa dell’81,1%. Questo significa che per la maggior parte della giornata le nuvole domineranno il paesaggio, lasciando poco spazio al sole. Le temperature saranno le più fresche tra tutte le città analizzate: si passerà dai 9,1 gradi minimi ai 10,9 gradi massimi, con un’escursione termica di appena 1,8 gradi che indica una giornata termicamente molto stabile ma complessivamente fredda.
L’aspetto più rilevante per chi si trova in laguna è l’umidità relativa dell’87,9%, la più alta tra tutte le città considerate. Questo valore elevato è tipico degli ambienti lagunari e costieri, dove la vicinanza dell’acqua favorisce l’accumulo di vapore acqueo nell’aria. Con temperature basse e umidità così elevata, la sensazione di freddo sarà amplificata: l’aria umida infatti conduce meglio il calore del corpo, facendo percepire temperature più rigide di quelle reali. Il vento a 13,3 km/h contribuirà ulteriormente a questa percezione di freddo pungente.
Per chi ha in programma di visitare Venezia, la giornata richiederà un abbigliamento decisamente invernale: giacca pesante, sciarpa e possibilmente uno strato termico sono raccomandati. Le condizioni non sono ideali per lunghe permanenze all’aperto, quindi potrebbe essere saggio alternare visite esterne con soste in luoghi chiusi e riscaldati, come musei, caffè storici o chiese. Il lato positivo è che l’assenza di pioggia permetterà comunque di muoversi liberamente per calli e campielli senza il timore di acqua alta o temporali.
Uno sguardo d’insieme sulla giornata nazionale
Analizzando complessivamente il quadro meteorologico del 24 febbraio 2026, emerge un’Italia divisa in due anime climatiche. Le città del Centro-Nord come Milano, Roma e Ancona potranno godere di condizioni generalmente favorevoli, con temperature massime che raggiungeranno valori piacevoli intorno ai 15-17 gradi e cieli variabili che concederanno momenti di sole. L’assenza totale di precipitazioni in queste zone permetterà di organizzare attività all’aperto senza preoccupazioni, prestando attenzione solo alle temperature mattutine particolarmente basse che richiederanno un abbigliamento adeguato.
Napoli rappresenta una situazione intermedia, con la possibilità di qualche debole precipitazione che però non dovrebbe compromettere i programmi della giornata. Temperature più fresche e uniformi caratterizzeranno la città partenopea, dove la sensazione sarà di una giornata tipicamente invernale ma non eccessivamente rigida.
Venezia si distingue invece per condizioni decisamente più grigie e fredde, con il cielo coperto e temperature che non supereranno gli 11 gradi. L’elevata umidità lagunare amplificherà la sensazione di freddo, rendendo necessario un abbigliamento più pesante e una pianificazione più attenta delle attività esterne.
Un elemento comune a tutte le località è l’escursione termica, particolarmente marcata a Milano e Ancona, che testimonia il carattere di transizione di questo periodo. Le mattinate mantengono ancora il carattere invernale con temperature vicine allo zero in alcune zone, mentre i pomeriggi iniziano a preannunciare l’arrivo della primavera. Questo aspetto rende fondamentale vestirsi a strati, con la possibilità di alleggerire l’abbigliamento durante le ore centrali della giornata.
Dal punto di vista dell’umidità, i valori generalmente elevati in tutte le città riflettono una situazione di aria carica di vapore acqueo, comune nelle giornate di questo periodo quando masse d’aria diverse si incontrano sulla Penisola. Questo fattore incide sulla sensazione di benessere: con percentuali sopra l’80%, l’aria può sembrare più pesante e la temperatura percepita risulta diversa da quella reale, più fredda al mattino e leggermente più soffocante nel pomeriggio.
Per quanto riguarda la ventilazione, si registra una certa varietà: Milano e Venezia vedranno venti moderati intorno ai 13-14 km/h, che aiuteranno a rinnovare l’aria ma aumenteranno la sensazione di freddo. Roma invece godrà di una calma quasi totale, mentre Ancona e Napoli si posizioneranno su valori intermedi. Il vento, spesso sottovalutato nelle considerazioni meteorologiche quotidiane, gioca in realtà un ruolo cruciale nella percezione termica: anche pochi km/h in più possono far percepire temperature diversi gradi più basse, fenomeno noto come “wind chill” o raffreddamento da vento.
Per chi deve decidere come trascorrere questa giornata, le indicazioni sono abbastanza chiare: Milano, Roma e Ancona offrono le condizioni migliori per attività all’aperto, specialmente nel pomeriggio. Una gita fuori porta, una passeggiata in centro o attività sportive sono tutte opzioni praticabili, ricordando sempre di portare con sé un abbigliamento versatile. Napoli richiede maggiore prudenza con un ombrello a portata di mano, mentre Venezia suggerisce di privilegiare attività al coperto o di limitare il tempo trascorso all’esterno, vista la combinazione di freddo, umidità e cielo coperto.
La giornata del 24 febbraio si conferma quindi tipica di questo periodo di passaggio, dove l’inverno inizia lentamente a mollare la presa ma mantiene ancora la sua influenza, soprattutto nelle ore mattutine e serali. Chi saprà interpretare correttamente questi segnali meteorologici e adattarsi di conseguenza potrà comunque godere appieno delle opportunità offerte da questa giornata variabile ma sostanzialmente favorevole per la maggior parte del territorio nazionale.
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