Stasera in tv Terence Hill e Bud Spencer in un cult amatissimo: c’è una scena che in pochi ricordano ed è geniale

In sintesi

  • 🎬 I due superpiedi quasi piatti
  • 📺 Rete 4 alle 21:35
  • 😂 Commedia cult con Terence Hill e Bud Spencer: due ladruncoli per errore diventano poliziotti, tra gag indimenticabili, scazzottate, amicizia e riscatto, in un film simbolo della comicità e della cultura pop italiana.

Terence Hill, Bud Spencer, Enzo Barboni e una delle coppie più amate della storia del cinema tornano stasera in TV con un cult assoluto: I due superpiedi quasi piatti, in onda su Rete 4 alle 21:35. Una delle commedie più iconiche del duo, un film che negli anni è diventato sinonimo di comfort movie, risate assicurate e quel mix di scazzottate, amicizia e buon cuore che ha segnato la cultura pop italiana.

Terence Hill, Bud Spencer e il perché rivedere questo cult che non invecchia

Se c’è un titolo che rappresenta il passaggio definitivo di Terence Hill e Bud Spencer dal western comico al poliziottesco parodistico, è proprio questo. Diretto da Enzo Barboni, alias E.B. Clucher, il film del 1977 mette i due attori nei panni di due ladruncoli così pasticcioni da finire, per sbaglio, ad arruolarsi nella polizia mentre tentano di rapinare un supermercato. Da qui parte una delle trame più brillanti del loro repertorio: un corso di venti settimane in cui cercano disperatamente di farsi cacciare, salvo poi trasformarsi in agenti modello per puro spirito di sopravvivenza.

Il bello è che, pur essendo una commedia leggera, il film racconta una storia di riscatto: due fuoripista che trovano il proprio posto nel mondo grazie alla forza della loro amicizia e a un’innata, involontaria giustizia. È questa la magia del duo: non eroi perfetti, ma uomini semplici che, tra una risata e un cazzotto, difendono sempre i deboli.

Bud Spencer e Terence Hill in una coppia in stato di grazia tra magia, ritmo e cultura pop

Terence Hill e Bud Spencer, qui più affiatati che mai, regalano alcune delle gag più memorabili della loro filmografia. Hill porta la sua scaltrezza acrobatica, quella rapidità di movimenti che ricorda quasi i numeri del cinema muto, mentre Spencer sfodera la sua celebre “manata” pesante come un macigno. È proprio questo equilibrio, metà slapstick e metà farsa, che ha reso il duo irresistibile anche all’estero, tanto da essere spesso citato da registi cult e persino in film americani.

Il film segna anche un punto particolare della loro carriera: è tra i primi a spostare le loro avventure nel mondo moderno, con Miami come sfondo colorato e dinamico. La presenza di Laura Gemser in un ruolo inedito rispetto ai suoi film erotici aggiunge un tocco di curiosità, mentre Luciano Catenacci confeziona un villain perfetto per questo universo scanzonato.

  • Un buddy movie che satireggia i polizieschi anni ’70.
  • Una comicità fisica che oggi sarebbe citata come “fight choreography” ante litteram.

Eppure, al di là delle botte, c’è un dettaglio nerd che merita di essere ricordato: Barboni costruì le scene d’azione con una precisione quasi matematica, trasformando la violenza in pura coreografia comica. È questo approccio, unico nel panorama europeo, ad aver influenzato persino film moderni che citano apertamente lo stile “alla Bud Spencer”.

Successo, incassi e il mito che non tramonta

All’uscita nel 1977 il film fu un successo clamoroso, uno dei più visti dell’anno in Italia. Non sorprende: la formula “superpiedi” funzionava magnificamente e il pubblico rispondeva con entusiasmo. Ancora oggi, nei forum e nelle community dedicate, il film è considerato uno dei vertici della coppia. Basta leggere i commenti: “strepitoso”, “scintillanti”, “mai noioso”. Un vero evergreen, al punto che molte gag sono entrate nel linguaggio comune.

Il film ha lasciato un’impronta significativa anche nel modo in cui guardiamo alla commedia d’azione italiana. È un esempio perfetto di come un prodotto popolare possa diventare patrimonio culturale. La chimica tra Hill e Spencer è talmente potente da travalicare generazioni: bambini che lo scoprono oggi ridono delle stesse cose che facevano impazzire gli spettatori degli anni ’70. E questo, nel cinema comico, è pura magia.

Stasera su Rete 4 va in onda una versione da 140 minuti: un’occasione per riscoprire il film nella sua forma più completa, con scene spesso tagliate nelle trasmissioni televisive precedenti. Una visione ideale per chi cerca leggerezza, nostalgia e quella sensazione di casa che solo i film del duo sanno dare.

Se non lo rivedete da tempo, è il momento perfetto per lasciarsi travolgere da questo classico che continua a divertire senza perdere un colpo. Perché certi film non invecchiano: invecchiamo noi, e loro ci rendono sempre un po’ più giovani.

Qual è la scena più iconica di Bud e Terence?
La manata di Bud Spencer
Le scazzottate coreografiche
L'arruolamento per sbaglio
Le acrobazie di Terence Hill
Il finale a Miami

Lascia un commento