Immagina di svegliarti circondato da una natura selvaggia e incontaminata, dove il canto degli uccelli tropicali si mescola al rumore delle cascate e dove i tuoi bambini possono correre liberi tra sentieri sicuri e spazi verdi a perdita d’occhio. Il Parco Nazionale di Biak, situato nella provincia di Laguna nelle Filippine, rappresenta la destinazione perfetta per un weekend di febbraio con la famiglia, quando il clima è ideale e le temperature miti rendono ogni escursione un piacere anziché una fatica. Questo gioiello naturalistico, spesso trascurato dai circuiti turistici più battuti, offre un’esperienza autentica a prezzi contenuti, perfetta per chi vuole staccare dalla routine senza svuotare il portafoglio.
Perché febbraio è il momento giusto per visitare Biak
Febbraio nelle Filippine coincide con la stagione secca, un periodo in cui il Parco Nazionale di Biak si mostra nel suo massimo splendore. Le piogge monsoniche sono ormai un ricordo e le temperature oscillano tra i 24 e i 30 gradi, creando condizioni perfette per le attività all’aperto con i bambini. I sentieri sono asciutti e facilmente percorribili, le cascate hanno ancora una portata d’acqua generosa grazie alle piogge precedenti, e la vegetazione esplode in mille sfumature di verde. A differenza dei mesi più caldi, febbraio permette di camminare senza l’afa opprimente, rendendo l’esperienza gradevole anche per i più piccoli.
Un paradiso naturale a misura di famiglia
Il parco si estende su oltre 10.000 ettari di foresta pluviale tropicale, laghi vulcanici e formazioni rocciose spettacolari. Ciò che rende Biak speciale per le famiglie è la varietà di attività accessibili a tutti i livelli di preparazione fisica. I sentieri principali sono ben segnalati e non richiedono competenze da trekking avanzato, mentre le aree picnic attrezzate permettono soste rilassanti dove i bambini possono giocare in sicurezza.
Le cascate Pagsanjan all’interno del parco sono una delle attrazioni principali: raggiungibili attraverso una camminata di circa un’ora, offrono piscine naturali dove è possibile fare il bagno. L’acqua è fresca ma non gelida, perfetta per rinfrescarsi dopo la camminata. I bambini adorano esplorare le rocce levigate dall’acqua e scoprire i piccoli abitanti del fiume, dalle libellule colorate ai gamberi d’acqua dolce.
Cosa vedere e fare con i bambini
Il Museo del Parco, situato all’ingresso principale, rappresenta un’ottima introduzione alla biodiversità locale. Attraverso exhibit interattivi, i vostri figli potranno conoscere le specie endemiche che potrebbero incontrare durante le escursioni, dai buceri filippini ai macachi. L’ingresso costa circa 2 euro per gli adulti e 1 euro per i bambini.
- Il Sentiero delle Farfalle è una passeggiata facile di 2 chilometri che attraversa zone dove proliferano decine di specie di farfalle tropicali
- Il Lago Verde, così chiamato per le alghe che gli conferiscono una colorazione smeraldina, offre aree sicure per il nuoto sorvegliato
- Le grotte calcaree nella zona est del parco sono accessibili con guide locali che raccontano leggende e storie affascinanti per i più piccoli
- I punti panoramici raggiungibili con brevi salite offrono viste mozzafiato sulla vallata, perfette per foto di famiglia indimenticabili
Dormire low-cost vicino al parco
La città di Santa Cruz, a soli 3 chilometri dall’ingresso del parco, offre numerose guesthouse a conduzione familiare dove potrete alloggiare spendendo tra i 20 e i 35 euro a notte per una camera tripla o quadrupla. Queste strutture sono pulite, accoglienti e spesso includono la colazione a base di frutti tropicali, riso fritto e uova. I proprietari sono solitamente disponibilissimi a fornire consigli sui percorsi migliori per le famiglie e possono organizzare packed lunch a prezzi modici.

Per chi cerca un’esperienza più immersiva, alcune fattorie biologiche nei dintorni del parco offrono alloggi in bungalow di bambù con servizi condivisi a circa 15-25 euro a notte. I bambini adorano la possibilità di vedere da vicino animali da fattoria e raccogliere frutti direttamente dagli alberi.
Mangiare bene spendendo poco
I mercati locali di Santa Cruz sono il posto ideale per fare scorta di snack e frutta fresca prima di entrare nel parco. Banane, mango, ananas e il famoso lanzones (un frutto locale dolcissimo) costano pochi centesimi e forniscono energia naturale per le camminate. All’interno del parco ci sono aree attrezzate dove consumare il pranzo al sacco, risparmiando notevolmente rispetto ai piccoli chioschi presenti.
Per i pasti principali, i ristoranti informali del paese offrono piatti filippini autentici a prezzi incredibili. Un pasto completo per una famiglia di quattro persone, con piatti come adobo, pancit (noodles), riso e bibite, costa tra i 12 e i 18 euro. Molti locali preparano versioni meno piccanti dei piatti tradizionali appositamente per i bambini.
Come muoversi e organizzare il weekend
Raggiungere il Parco Nazionale di Biak da Manila è semplice ed economico. Autobus diretti partono dalla stazione di Cubao e impiegano circa 3 ore, con biglietti che costano intorno ai 4-6 euro a persona. I bambini sotto i 3 anni viaggiano gratuitamente. In alternativa, potete noleggiare un van privato che, diviso tra più famiglie, risulta conveniente e molto più comodo, specialmente se viaggiate con passeggini o attrezzature.
All’interno del parco, tutto è raggiungibile a piedi. L’ingresso costa circa 1,50 euro per gli adulti e 0,80 euro per i bambini, con validità giornaliera. Per un weekend, quindi, il costo totale degli ingressi per una famiglia di quattro persone si aggira sui 10 euro, cifra irrisoria considerando le ore di divertimento e natura che vi aspettano.
Consigli pratici per famiglie
Portate con voi scarpe chiuse e comode per tutti, anche per i bambini più piccoli, poiché i sentieri possono essere scivolosi vicino alle cascate. Un piccolo kit di pronto soccorso con cerotti e disinfettante è sempre utile, così come repellente per insetti naturale. Febbraio non è particolarmente problematico per le zanzare, ma nelle zone più umide vicino ai corsi d’acqua è meglio proteggersi.
I costumi da bagno sono indispensabili, insieme a un asciugamano leggero per ciascuno. Considerate di portare anche un cambio completo in uno zaino impermeabile, perché è quasi impossibile resistere alla tentazione di tuffarsi nelle piscine naturali.
Per quanto riguarda l’acqua, le fontanelle all’interno del parco forniscono acqua potabile dove è possibile riempire le proprie borracce, evitando l’acquisto di bottiglie di plastica e risparmiando ulteriormente. Questo piccolo gesto è anche un ottimo insegnamento di turismo sostenibile per i vostri bambini.
Il Parco Nazionale di Biak rappresenta quella destinazione rara che soddisfa contemporaneamente le esigenze di adulti e bambini, offrendo avventura, relax, apprendimento e divertimento senza richiedere un investimento economico importante. Un weekend di febbraio trascorso tra i suoi sentieri e le sue cascate lascerà ricordi indelebili nei vostri figli e vi regalerà quella sensazione di riconnessione con la natura che spesso manca nella vita quotidiana.
Indice dei contenuti
