La risata è un meccanismo complesso che coinvolge diverse aree del nostro cervello. Gli scienziati hanno scoperto che ridiamo principalmente quando si verifica un’incongruenza, ovvero quando le nostre aspettative vengono improvvisamente sovvertite. Il cervello crea un’anticipazione su come dovrebbe svolgersi una situazione e, quando questa previsione viene disattesa in modo inaspettato ma innocuo, scatta il rilascio di endorfine che genera la risata. È proprio questo effetto sorpresa che rende le barzellette così efficaci: ci conducono lungo un percorso logico apparentemente prevedibile per poi stravolgere tutto con un finale inatteso. La comicità nasce quindi dal contrasto tra ciò che ci aspettiamo e ciò che effettivamente accade.
La barzelletta dei tre pazzi
Tre pazzi devono scavare un buco. Dopo qualche ora il supervisore passa per controllare come procede il lavoro e resta molto stupito nel vedere che uno di loro sta scavando energicamente mentre gli altri due sono in piedi fermi, con i badili in aria. “Che cosa fate?” vuole sapere. “Siamo i lampioni”, spiegano i due matti. Il supervisore si arrabbia e li licenzia all’istante. L’uomo che scava nel buco smette di lavorare ed il supervisore gli dice: “Continua, tu non sei licenziato”. Ma il pazzo protesta: “Sì… e come vuole che faccia io, adesso, a lavorare al buio??”
Perché questa barzelletta ci fa ridere
Il colpo di scena finale rappresenta il cuore pulsante di questa storiella. Inizialmente il supervisore sembra comportarsi in modo del tutto ragionevole: licenzia chi non lavora e tiene chi si impegna. La nostra mente si aspetta che il terzo paziente continui semplicemente a scavare, felice di conservare il proprio posto. Invece, ecco l’incongruenza perfetta: scopriamo che anche lui condivide la stessa logica delirante dei colleghi. Per lui i badili alzati non erano un capriccio assurdo, ma veri e propri lampioni indispensabili per illuminare il cantiere. La risata nasce proprio da questo ribaltamento improvviso delle aspettative, dall’assurdità di una logica folle ma internamente coerente che pervade tutti i personaggi coinvolti.
