Il 18 febbraio 2026 si presenta come una giornata dall’anima duplice sul territorio italiano, con condizioni meteorologiche che varieranno sensibilmente da Nord a Sud. Mentre alcune zone potranno godere di cieli relativamente sereni e temperature gradevoli per la stagione, altre dovranno fare i conti con piogge e venti sostenuti. La varietà climatica che caratterizzerà questa giornata riflette la complessità geografica del nostro Paese, con le diverse masse d’aria che influenzeranno in modo differente le varie regioni. Chi programma attività all’aperto dovrà prestare particolare attenzione alle condizioni locali, poiché la differenza tra una città e l’altra sarà marcata. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: freddo mattutino e nuvole passeggere
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni nella giornata di domani, con una probabilità di pioggia davvero minima, ferma al 3,2%. Si tratta di un dato rassicurante per chi deve spostarsi o ha programmato attività in città. Le temperature oscilleranno tra un minimo di 1,4°C nelle ore notturne e mattutine e un massimo di 12,1°C nelle ore centrali del giorno. Questo significa che chi esce presto per andare al lavoro dovrà vestirsi adeguatamente, considerando che le temperature prossime allo zero richiedono giacche invernali, sciarpe e guanti. L’escursione termica di oltre 10 gradi nell’arco della giornata è tipica delle situazioni anticicloniche invernali, quando il cielo parzialmente sgombro permette al sole di riscaldare l’atmosfera durante il giorno.
La copertura nuvolosa al 54% indica che il cielo si presenterà in parte nuvoloso, con momenti in cui il sole riuscirà a farsi strada tra le nuvole. L’umidità relativa al 60,4% è un valore medio, non particolarmente elevato, che contribuirà a rendere l’aria meno “pungente” rispetto a situazioni con umidità molto bassa. Il vento soffierà con una velocità media di 9,4 km/h, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun disagio. Per chi vive a Milano o deve visitare la città, la giornata si presta bene a passeggiate nei parchi o visite ai musei, magari privilegiando le ore centrali quando le temperature saranno più miti.
Roma: temperature gradevoli ma attenzione alle velature
Nella Capitale la situazione meteo sarà complessivamente favorevole, anche se è prevista una minima possibilità di pioggia, con probabilità ferma al 3,2% e un’eventuale accumulo irrisorio di appena 0,1 mm. In pratica, si tratta di una quantità talmente ridotta che potrebbe manifestarsi al massimo con qualche goccia isolata, senza costituire un vero e proprio evento piovoso. Le temperature saranno leggermente più miti rispetto a Milano, oscillando tra 3,5°C di minima e 15,6°C di massima, valori decisamente gradevoli per metà febbraio.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 40%, lasciando quindi ampio spazio a schiarite e momenti di sole. Il pomeriggio vedrà un aumento delle velature, quelle nuvole alte e sottili che non impediscono al sole di filtrare ma che possono creare suggestivi effetti di luce nel cielo. L’umidità relativa al 72,8% è più elevata rispetto a Milano, un dato che può rendere la percezione del freddo leggermente più intensa nelle ore mattutine. Il vento soffierà con una velocità media di 13,7 km/h, ancora una volta senza creare particolari fastidi ma sufficiente a movimentare l’aria e disperdere eventuali accumuli di inquinanti atmosferici. Roma si conferma una destinazione piacevole per chi desidera esplorare i monumenti all’aperto o concedersi una passeggiata lungo il Tevere, magari nel pomeriggio quando le temperature raggiungeranno i valori massimi.
Napoli: giornata di pioggia con vento sostenuto
Il capoluogo campano rappresenta l’eccezione nel panorama meteorologico italiano di domani: la pioggia è praticamente certa, con una probabilità del 90,3%. Si prevede un accumulo di circa 2,5 mm di precipitazione, una quantità moderata che però renderà necessario munirsi di ombrello se si deve uscire. Non si tratta di un evento particolarmente intenso, ma la pioggia sarà presente e accompagnerà diverse ore della giornata, soprattutto nel pomeriggio quando aumenterà anche la nuvolosità.
Le temperature si manterranno su valori relativamente miti, con una minima di 11,3°C e una massima di 14,5°C. A differenza di Milano e Roma, l’escursione termica sarà contenuta, appena 3 gradi, segno che la copertura nuvolosa e l’umidità impediranno al sole di riscaldare efficacemente l’atmosfera. L’umidità al 70% circa renderà l’aria piuttosto umida, aumentando la sensazione di freddo percepito. Ma l’elemento più caratterizzante sarà il vento sostenuto, con una velocità media di 23 km/h. Questa intensità comincia a farsi sentire, potendo creare qualche difficoltà nella gestione dell’ombrello e rendendo meno piacevoli le attività all’aperto. Chi si trova a Napoli domani farebbe meglio a programmare attività al chiuso, magari visitando uno dei tanti musei della città o concedendosi un pranzo in una delle caratteristiche trattorie del centro storico, al riparo dalla pioggia e dal vento.

Potenza: cielo sereno e aria frizzante
La città lucana godrà di una giornata completamente serena, senza alcuna precipitazione prevista. La probabilità di pioggia è minima (3,2%) e la copertura nuvolosa si fermerà al 19%, garantendo quindi ampi spazi di cielo azzurro. Questa situazione favorevole dal punto di vista della visibilità si accompagnerà però a temperature piuttosto rigide: la minima toccherà 1,1°C, sfiorando lo zero, mentre la massima raggiungerà appena 8,7°C.
Siamo di fronte a valori tipicamente invernali per una città d’altura come Potenza, situata a oltre 800 metri sul livello del mare. L’escursione termica di circa 7-8 gradi è significativa ma non eccezionale, e l’umidità al 61% è nella norma. Il vento soffierà con una velocità media di 23 km/h, la stessa intensità prevista per Napoli. In questo caso però, combinandosi con temperature più basse, il vento creerà una sensazione di freddo ancora più accentuata, quel fenomeno che i meteorologi chiamano “wind chill” o temperatura percepita. Chi si trova a Potenza dovrebbe vestirsi con particolare attenzione, privilegiando strati multipli e proteggendo bene le estremità del corpo. Nonostante il cielo sereno possa invogliare a passeggiate, il binomio freddo-vento richiede una certa cautela, soprattutto per bambini e anziani.
Cagliari: nuvole sparse e brezza marina
Il capoluogo sardo chiude la nostra panoramica con una situazione intermedia. Non sono previste precipitazioni, con probabilità pari a zero, un dato molto rassicurante per chi pianifica attività all’aperto. Le temperature saranno le più miti tra tutte le città analizzate, oscillando tra 12,3°C di minima e 16,4°C di massima. Parliamo di valori quasi primaverili, che rendono Cagliari una destinazione particolarmente favorevole in questo periodo dell’anno.
La copertura nuvolosa al 65% indica un cielo prevalentemente coperto, con nuvole che si alterneranno lasciando occasionalmente spazio a schiarite. L’umidità relativa è piuttosto elevata, attestandosi al 78,8%, il valore più alto tra tutte le città considerate. Questo dato è tipico delle località costiere e contribuisce a creare quella sensazione di “aria umida” caratteristica delle zone marittime. Il vento soffierà con una velocità media di 20,5 km/h, una brezza moderata che, combinata con l’umidità, potrebbe rendere la temperatura percepita leggermente inferiore rispetto a quella reale. Nonostante questo, Cagliari si conferma una meta piacevole per una passeggiata lungo il Poetto o nel quartiere storico di Castello, magari nel pomeriggio quando le temperature toccheranno i valori massimi. La presenza del vento renderà l’aria più fresca ma anche più salubre, disperdendo l’umidità stagnante.
Un’Italia divisa tra sole e pioggia
Osservando il quadro complessivo delle previsioni per il 18 febbraio 2026, emerge chiaramente come l’Italia si presenti spaccata in due. Le regioni centro-settentrionali e quelle meridionali insulari godranno di condizioni generalmente stabili, con assenza di precipitazioni significative e temperature che, pur rimanendo tipicamente invernali al Nord, risulteranno gradevoli al Centro e decisamente miti nelle isole. Napoli rappresenta l’eccezione, trovandosi probabilmente sotto l’influenza di una perturbazione locale o di correnti umide provenienti dal mare che porteranno piogge moderate.
Un elemento comune a diverse città è la presenza di vento sostenuto, con velocità che in alcuni casi superano i 20 km/h. Questo pattern suggerisce la presenza di gradienti barici significativi, ovvero differenze di pressione atmosferica che mettono in movimento le masse d’aria. Il vento, se da un lato può risultare fastidioso, dall’altro contribuisce a rinnovare l’aria urbana, migliorando la qualità dell’atmosfera che respiriamo. Le temperature mostrano un gradiente geografico piuttosto marcato: si passa dai valori più freddi di Potenza, città d’altura, a quelli decisamente più miti di Cagliari, beneficiando dell’influenza mitigatrice del mare.
Per chi deve decidere come organizzare la giornata, le indicazioni sono piuttosto chiare: a Milano, Roma e Cagliari le condizioni permettono tranquillamente attività all’aperto, purché ci si vesta adeguatamente soprattutto al mattino. A Napoli meglio programmare attività al chiuso o munirsi di un buon impermeabile. A Potenza il cielo sereno può ingannare: il freddo pungente consiglia di limitare l’esposizione prolungata agli elementi, specialmente nelle ore più fresche. Le escursioni termiche significative, soprattutto a Milano e Roma, suggeriscono di vestirsi “a cipolla”, con strati facilmente rimovibili man mano che le temperature salgono nel corso della giornata.
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